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  • This weeks IPOAD snippet! I’ve missed a couple of weeks on here but you can always catch up on the twitter page!

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  • I’m planning a lot for Dirt’s release week! If you’ve any ideas you’d like to share send them to me! Also, follow my twitter acc @emmablackeryire for more frequent updates!
    Attached picture is this weeks plan.

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  • i am here just to say i love emma blackery i love lemons and i hope not to die before march 16th bye see you in two weeks

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  • She’s coming.

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  • sometimes the simplest of things are there hardest to do. ( #eZrabrown X @JavaSaxophones @EB1JavaSaxophones ) #EB1 ( Glasgow #Scotland )

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  • Fresh skates 🔥
    @valobrand #valo #eb1 #limitededition #419 (på/i Malmslätt)

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  • Lettera agli Ebrei (cap. 1, 2, 3 e 4)

    capitolo 1

    PROLOGO

    1 Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, 2ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo.
    3Egli è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la sua parola potente. Dopo aver compiuto la purificazione dei peccati, sedette alla destra della maestà nell'alto dei cieli, 4divenuto tanto superiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il nome che ha ereditato.

    IN CRISTO SI COMPIE LA SALVEZZA
    Gesù, il figlio di Dio

    5Infatti, a quale degli angeli Dio ha mai detto:

    Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato?

    E ancora:

    Io sarò per lui padre
    ed egli sarà per me figlio?

    6Quando invece introduce il primogenito nel mondo, dice:

    Lo adorino tutti gli angeli di Dio.

    7Mentre degli angeli dice:

    Egli fa i suoi angeli simili al vento,
    e i suoi ministri come fiamma di fuoco,

    8al Figlio invece dice:

    Il tuo trono, Dio, sta nei secoli dei secoli;

    e:

    Lo scettro del tuo regno è scettro di equità;
    9hai amato la giustizia e odiato l'iniquità,
    perciò Dio, il tuo Dio, ti ha consacrato
    con olio di esultanza, a preferenza dei tuoi compagni.

    10E ancora:

    In principio tu, Signore, hai fondato la terra
    e i cieli sono opera delle tue mani.
    11Essi periranno, ma tu rimani;
    tutti si logoreranno come un vestito.
    12Come un mantello li avvolgerai,
    come un vestito anch'essisaranno cambiati;
    ma tu rimani lo stesso e i tuoi anni non avranno fine.

    13E a quale degli angeli poi ha mai detto:

    Siedi alla mia destra,
    finché io non abbia messo i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi?

    14Non sono forse tutti spiriti incaricati di un ministero, inviati a servire coloro che erediteranno la salvezza?

    ——–

    capitolo 2

    Una salvezza più grande

    1 Per questo bisogna che ci dedichiamo con maggiore impegno alle cose che abbiamo ascoltato, per non andare fuori rotta. 2Se, infatti, la parola trasmessa per mezzo degli angeli si è dimostrata salda, e ogni trasgressione e disobbedienza ha ricevuto giusta punizione, 3come potremo noi scampare se avremo trascurato una salvezza così grande? Essa cominciò a essere annunciata dal Signore, e fu confermata a noi da coloro che l'avevano ascoltata, 4mentre Dio ne dava testimonianza con segni e prodigi e miracoli d'ogni genere e doni dello Spirito Santo, distribuiti secondo la sua volontà.

    Gesù, il fratello degli uomini

    5Non certo a degli angeli Dio ha sottomesso il mondo futuro, del quale parliamo. 6Anzi, in un passo della Scrittura qualcuno ha dichiarato:

    Che cos'è l'uomo perché di lui ti ricordi
    o il figlio dell'uomo perché te ne curi?
    7Di poco l'hai fatto inferiore agli angeli,
    di gloria e di onore l'hai coronato
    8e hai messo ogni cosa sotto i suoi piedi.

    Avendo sottomesso a lui tutte le cose, nulla ha lasciato che non gli fosse sottomesso. Al momento presente però non vediamo ancora che ogni cosa sia a lui sottomessa. 9Tuttavia quel Gesù, che fu fatto di poco inferiore agli angeli, lo vediamo coronato di gloria e di onore a causa della morte che ha sofferto, perché per la grazia di Dio egli provasse la morte a vantaggio di tutti.
    10Conveniva infatti che Dio - per il quale e mediante il quale esistono tutte le cose, lui che conduce molti figli alla gloria - rendesse perfetto per mezzo delle sofferenze il capo che guida alla salvezza. 11Infatti, colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine; per questo non si vergogna di chiamarli fratelli, 12dicendo:

    Annuncerò il tuo nome ai miei fratelli,
    in mezzo all'assemblea canterò le tue lodi;

    13e ancora:
    Io metterò la mia fiducia in lui;

    e inoltre:

    Eccomi, io e i figli che Dio mi ha dato.

    14Poiché dunque i figli hanno in comune il sangue e la carne, anche Cristo allo stesso modo ne è divenuto partecipe, per ridurre all'impotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo, 15e liberare così quelli che, per timore della morte, erano soggetti a schiavitù per tutta la vita. 16Egli infatti non si prende cura degli angeli, ma della stirpe di Abramo si prende cura. 17Perciò doveva rendersi in tutto simile ai fratelli, per diventare un sommo sacerdote misericordioso e degno di fede nelle cose che riguardano Dio, allo scopo di espiare i peccati del popolo. 18Infatti, proprio per essere stato messo alla prova e avere sofferto personalmente, egli è in grado di venire in aiuto a quelli che subiscono la prova.

    ——–

    capitolo 3

    Gesù è superiore a Mosè

    1 Perciò, fratelli santi, voi che siete partecipi di una vocazione celeste, prestate attenzione a Gesù, l'apostolo e sommo sacerdote della fede che noi professiamo, 2il quale è degno di fede per colui che l'ha costituito tale, come lo fu anche Mosè in tutta la sua casa. 3Ma, in confronto a Mosè, egli è stato giudicato degno di una gloria tanto maggiore quanto l'onore del costruttore della casa supera quello della casa stessa. 4Ogni casa infatti viene costruita da qualcuno; ma colui che ha costruito tutto è Dio. 5In verità Mosè fu degno di fede in tutta la sua casacomeservitore, per dare testimonianza di ciò che doveva essere annunciato più tardi. 6Cristo, invece, lo fu come figlio, posto sopra la sua casa. E la sua casa siamo noi, se conserviamo la libertà e la speranza di cui ci vantiamo.

    La parola di Dio giudica gli uomini

    7Per questo, come dice lo Spirito Santo:

    Oggi, se udite la sua voce,
    8non indurite i vostri cuori
    come nel giorno della ribellione,
    il giorno della tentazione nel deserto,
    9dove mi tentarono i vostri padri mettendomi alla prova,
    pur avendo visto per quarant'anni le mie opere.
    10Perciò mi disgustai di quella generazione
    e dissi: hanno sempre il cuore sviato.
    Non hanno conosciuto le mie vie.
    11Così ho giurato nella mia ira:
    non entreranno nel mio riposo.

    12Badate, fratelli, che non si trovi in nessuno di voi un cuore perverso e senza fede che si allontani dal Dio vivente. 13Esortatevi piuttosto a vicenda ogni giorno, finché dura questo oggi, perché nessuno di voi si ostini, sedotto dal peccato. 14Siamo infatti diventati partecipi di Cristo, a condizione di mantenere salda fino alla fine la fiducia che abbiamo avuto fin dall'inizio. 15Quando si dice:

    Oggi, se udite la sua voce,
    non indurite i vostri cuori
    come nel giorno della ribellione,

    16chi furono quelli che, dopo aver udito la sua voce, si ribellarono? Non furono tutti quelli che erano usciti dall'Egitto sotto la guida di Mosè? 17E chi furono coloro di cui si è disgustato per quarant'anni? Non furono quelli che avevano peccato e poi caddero cadaveri nel deserto? 18E a chi giurò che non sarebbero entrati nel suo riposo, se non a quelli che non avevano creduto?19E noi vediamo che non poterono entrarvi a causa della loro mancanza di fede.

    ——–

    capitolo 4

    Il riposo promesso al popolo di Dio

    1 Dovremmo dunque avere il timore che, mentre rimane ancora in vigore la promessa di entrare nel suo riposo, qualcuno di voi ne sia giudicato escluso. 2Poiché anche noi, come quelli, abbiamo ricevuto il Vangelo: ma a loro la parola udita non giovò affatto, perché non sono rimasti uniti a quelli che avevano ascoltato con fede. 3Infatti noi, che abbiamo creduto, entriamo in quel riposo, come egli ha detto:

    Così ho giurato nella mia ira:
    non entreranno nel mio riposo!

    Questo, benché le sue opere fossero compiute fin dalla fondazione del mondo. 4Si dice infatti in un passo della Scrittura a proposito del settimo giorno: E nel settimo giorno Dio si riposò da tutte le sue opere. 5E ancora in questo passo: Non entreranno nel mio riposo! 6Poiché dunque risulta che alcuni entrano in quel riposo e quelli che per primi ricevettero il Vangelo non vi entrarono a causa della loro disobbedienza, 7Dio fissa di nuovo un giorno, oggi, dicendo mediante Davide, dopo tanto tempo:

    Oggi, se udite la sua voce,
    non indurite i vostri cuori!

    8Se Giosuè infatti li avesse introdotti in quel riposo, Dio non avrebbe parlato, in seguito, di un altro giorno. 9Dunque, per il popolo di Dio è riservato un riposo sabbatico. 10Chi infatti è entrato nel riposo di lui, riposa anch'egli dalle sue opere, come Dio dalle proprie. 11Affrettiamoci dunque a entrare in quel riposo, perché nessuno cada nello stesso tipo di disobbedienza.
    12Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell'anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore. 13Non vi è creatura che possa nascondersi davanti a Dio, ma tutto è nudo e scoperto agli occhi di colui al quale noi dobbiamo rendere conto.

    CRISTO SOMMO SACERDOTE
    Gesù, costituito sacerdote di Dio

    14Dunque, poiché abbiamo un sommo sacerdote grande, che è passato attraverso i cieli, Gesù il Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della fede. 15Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze: egli stesso è stato messo alla prova in ogni cosa come noi, escluso il peccato.16Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia per ricevere misericordia e trovare grazia, così da essere aiutati al momento opportuno.

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  • Flotation device, raft to another century.

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  • Oh god I look horrible in comparison to the other versions of myself.

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  • Every time I walk through a door I begin crying.

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  • Alice: Acho melhor eu ir

    Luan e dá um beijo na bochecha.

    Luan: Me empresta seu celular?

    Alice: Pra que?

    Luan: Te devolvo no aeroporto

    Alice: Promete?

    Luan: Prometo

    Entreguei meu celular a ele, ele me fez um cara se sapeca.

    Alice: O que tu vai fazer com meu celular?

    Luan: Nada ué ~gargalhada~

    Alice: Bobão

    Bruna: Liiiiiiiiiiiiiiiiiiceeeeeeeeeeeeeeeeee

    Alice: Oooooi meu amor

    Bruna:A Tia Laura tá te chamando

    Alice: Diz pra ela que eu já vou

    ….

    Bruna: Ela falou que o tio Eduardo quer falar com você

    Luan: Eita

    Alice: Já tô indo (risos)

    Levanto e coloco a minha blusa de frio.

    Luan: Me dá essa blusa

    Alice: EIta, quer tudo é?

    Luan: Vamos fazer uma troca, você fica com a minha blusa e eu com a sua, você leva minha blusa pra Londres com você, pra você lembrar de mim..

    Dei minha blusa pro Luan, ele me deu a blusa dele, vermelha. Eu amo vermelho, e essa era a blusa favorita dele.

    Alice: Luan essa é sua blusa favorita

    Luan: Agora é sua

    Laura: ALICEEEEEEEEEEEEEE ~grita~

    Sai correndo e dei um sorriso pro canto da boca.

    Alice: O que foi?

    Laura: Vem arrumar sua mala pra irmos pra Londres

    Bruna começa a chorar e vem correndo em abraçar.

    Bruna: Não vai não

    Alice: Eu não quero ir, mais eu não posso ficar, meu pai é muito chato

    Bruna: Não se esquece da gente?

    Alice: Nunca!

    Eu a abracei bem forte. Me despedi de Marizete e Amarildo, dei um beijo no rosto do Luan e sai. Chegamos em casa e subi para o meu quarto sem trocar um olhar sequer com o meu pai. Ele sobe atrás de mim.

    Eduardo: Sua passagem a gente vai pegar na hora tá?

    Alice: …

    Eduardo: Tá com fome filha?

    Alice: …

    Eduardo: alice?

    Alice: …

    Eduardo: Não quer conversar?

    Alice: … ~suspiro~

    Eduardo: Entendi… Mas não vai poder ficar sem falar comigo pra sempre

    Alice: Vai sonhando!

    Eduardo: Alice Mantovanni

    Alice: Tchau Eduardo!

    Meu pai desce furioso, não estou nem ai, nunca mais direi uma palavra a ele. Nem que ue morra assim! Desci as escadas e fui falar com minha mãe. Odeio quando me chamam por Alice Mantovanni, que saco!

    Laura: Alice Mantovanni!

    Alice: Nem vem, só desci pra avisar que já arrumei tudo!

    Subo as escadas e vou para o computador. Meu pai sobe pra me dar outra noticia.

    Eduardo: Alice

    Alice: … .

    Eduardo: A gente vai amanhã de tarde

    Senti uma lágrima escorrer pelo meu rosto.

    Alice: VAI EMBORA DAQUI, SOME DA MINHA FRENTE!

    Tranquei a porta e comecei a chorar.

    (…)

    Luan pegou meu celular e gravou um vídeo. Ele chamou todos pra gravar. Ele foi pro quarto, pegou a minha blusa, deitou na cama com ela e chorou. Ele pegou o celular novamente e me gravou outro vídeo.

    Luan: Oi meu amor, toda vez que você sentir saudade você vê esse vídeo tá bom meu bebê? Chora não, tô aqui ó ~põe a mão no peito~ Te amo ~beija a camera~

    (…)

    Deitei na minha cama abraçada com a blusa do Luan, o cheiro dele nela er tudo o que eu precisava. Adormecemos e logo que acordei olhei pro relogio. Eram 8:00 da manhã,nós iriamos para o aeroporto as 13:00. Levantei fiz minha higienes, coloquei um Look Bem siimplesinho (clica aqui) e desci junto com minhas malas e deixei ela na sala. Fui pra casa de Luan, ele não estava em casa. Bruna saiu lá fora e correu pra me abraçar.

    Bruna: Você vai hoje mesmo? ~disse com lagrimas nos olhos~

    Alice: Não chora tá? ~abracei ela~ Vai no aeroporto me ver

    Bruna: só o Luan vai, eu e meus pais vamos sair… Espera

    Bruna entrou e rapidament voltou. Ela me deu um colar.

    Alice: Pra que isso

    Bruna: Olha ~pegando da minha mão~ eles se encaixam ~colocando meu colar junto com o dela~

    Alice: Nossa

    Bruna: Isso é pra você lembrar de mim tá?

    Eu a abracei e voltei pra casa, fiquei sentada olhando pra TV sem falar com ninguém. Era 12:00, almoçamos e descemos para irmos para o aeroporto.

    Continua…

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  • You grab a tin of chocolate chip muffins, still a little warm, and step onto your transportalizer, entering the coordinates. Once you’ve been transported to John’s building, you follow his directions and find his room, knocking on the door and waiting for him to let you in. 

    You’ve never met an alternate of your son outside of the website before, so you think this should be interesting. You wonder if maybe yout John will be like him at all.

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