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  • aengusnatureking
    21.10.2021 - 5 hours ago

    Il canto del crepuscolo

    © {Pennsylvania, terre della corte lieta - giungo - 113 Epoca Nuova}

    Una calda giornata estiva sta lentamente concludendosi nelle campagne americane della Pennsylvania, il chiacchiericcio delle cicale declina pigramente sommandosi al frinir trillante dei grilli; ambedue i canti coesiston alla stregua degl’astri: è giunto quel momento del dì in cui nella vastità del cielo, ai poli opposti, l’assopita luce aranciata del sole e quella cerea concessa alla luna posson esser ancor distinte seppur, da principio, molto tenuemente: ci s’impegna il druido Enebro Rogelio De Canimar il qual si gode l’ultimi raggi solari sull’immenso prato di margherite che si disperdon all’orizzonte sin ad incontrar una sottile coltre di nubi vaporose, nido dorato dell’ormai stanco sol di giugno i cui raggi, or arancioni or cremisi, conferiscon al cielo una tiepida tintura azzurrina. Ad Est un campo di grano maturo biondeggia a perdita d’occhio: sovra l’alte spighe colme di tesori s’affaccia, pallida, la sagoma ancor biancastra del satellite, indistinguibile anche a causa di leggera caligine che ne vela la forma ma non il lume; ai verdi occhi del cubano quell’è il più luminoso crepuscolo ch’avesse mai visto, cotanto dolce quanto pien di gioia, allietato dalla musica non sol prodotta dagl’insetti e da qualche augelletto ma anche dall’orchestra d'aunir appena giunti: qualche raganella, timidamente, gorgheggia nel fossato che separa il vasto campo di grano dal prato da margherite ornato; il castano, seduto tra le stesse ne raccoglie qualcuna, le raggruppa unendole in una sola composizione: una minuta corona odorosa a cui, con pazienza ed attenzione, aggiunge un elemento dopo l’altro sino a che il piccolo cinto floreale non troa la sua chiusura: osservandola il druido valuta sia della misura giusta per esser indossata sovra il disordinato cespuglio di ricci scarlatti del natural monarca. “Ad Aengus piacerà, di ciò non dubito ma…Come reagirà a tal dono? Potrei turbarlo nel regalargliela?” Profondi pensieri incupiscon il castano nell’osservar quel che vorrebbe esser un presente: ei ha notato come il picciol sire fosse bravissimo nello stagliarsi sugl’insolenti, nel vincer senza fatica l’ingiurie: se qualcuno l’insulta non si pon problema alcuno per lui, anzi par anche divertirsi nello smontar sì patetiche favelle. Ma nei rari, se non unici, casi in cui una buona parola gli veniva detta, se qualcuno si complimentasse con lui in maniera genuina, disinteressata e gentile Aengus rimanea spiazzato. Enebro l’avea visto confuso, s’era accorto che non sapea letteralmente cosa fare, l’avea visto a disagio, perso. Poi s’era sempre ripreso ed era riuscito a dissimulare, ad inventarsi una maschera colla quale trarsi da quel che per lui era visibilmente un impiccio però ciò non toglie che se qualcuno gli mostra anche una briciola d’affetto il Monarca della natura non ne sappia il perché. Indeciso i grandi occhi verdi del castano turnan dalla corona di margherite al cielo, i lunghi crini si distendono al moto suso el capo s'ingombra per architettar soluzione. Il sol è sceso, s’è tuffato tra le nubi, l’ultimo suo raggio sfiora un fiorellino dall’aspetto delicato, fragile; tremolava ad una brezza che se non fosse stato pel moto suso Enebro n’avrebbe percepito: era una campanula violetta i cui petali, di tintura così simile a quella del cielo or indaco, s’incurvan aprendosi come labbra ma invece d’uscirne un canto ne sprigionava soavissimo odor, la fragranza che sol l’estate possiede: il profumo dell’ottimismo a cui anche il labbro del druido non riman immoto, si tende aprendosi in un sincero sorriso. “Gli parlerò, sì. Non userò sotterfugi: gli porterò la corona e gli spiegherò perché gliela dono. Aengus mi capirà, dopo tutto è un mentalista eccelso, capirà e stavolta glielo dirò senza lasciar spazio ad illazioni o incomprensioni.” Lieto d’aver solto sì personalissimo dibattito di pensieri il cubano leva il guardo ad Est, sovra le spighe gialle del grano la nebbiolina s’è diradata lasciando spazio al viso immenso, rotondo e pieno della luna che si fa sempre più luminosa mentre il ciel piano piano si spegne: par crescere come una

    bambina che in un battito di ciglia già è divenuta adulta: tal similitudine stuzzica la fantasia del druido, ei si figura una giovane luna crescente che, in un giro attorno al mondo, è già piena. Alla beltade di tal girotondo Enebro canta: © Balla bimba, giocando ad esser donna ed il mondo gira intorno a te. Balla bimba, giocando ad esser donna ed il mondo balla con te: non si ferma questo girotondo tutto il mondo cresce intorno a te, gira e va, questo mondo balla in tondo giallo il grano cresce con te… e allora balla bimba, giocando ad esser donna ed il mondo gira intorno a te, balla bimba, un giro e sei già donna tutto il mondo balla con te, balla in tondo al ritmo del mondo verde l’erba cresce con te, gira e va, è un eterno girotondo tutto il mondo balla con te… balla bimba, un giro e sei già donna giallo il grano cresce con te… e va, questo eterno girotondo tutto il mondo gira intorno a te: balla bimba, un giro e sei già donna verde l’erba cresce con te e va, non fermarlo il girotondo tutto il mondo balla con te.

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  • staerblossom
    21.10.2021 - 5 hours ago

    sono due giorni che ho fissa in testa quest’immagine di matteo e manuel ma non riesco ad esternarla e concretizzarla a parole. sono profondamente turbatǝ.

    #se mai riuscirò a scrivere qualcosa esigo un premio #ma dubito #non costruisco frasi di senso compiuto
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  • flavio-milani
    21.10.2021 - 5 hours ago

    Tra chi ti offre solo un bel fisico e chi ti offre una bella anima, vincerà sempre il secondo. Ha un qualcosa in più. Non c'è nulla da fare.

    F.M.

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  • hopiudiunproblema
    21.10.2021 - 12 hours ago

    È dura non farsi piacere un cazzo dalla vita

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  • elenascrive
    21.10.2021 - 14 hours ago

    Più mi manchi più Ti sento vicino.

    Sei racchiuso in ogni Mio battito di Vita.

    Mi basta chiudere gli occhi per vederti

    e ricevere la Straordinaria Tua forza.

    @elenascrive

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  • gloria-ma
    21.10.2021 - 16 hours ago

    Laboratorio di editing – LABussola (gennaio e febbraio 2022)

    Laboratorio di editing – LABussola (gennaio e febbraio 2022)

    Ciò che si deve fare per imparare a scrivere come Shakespeare è molto più arduo della lettura delle sue opere. G. C. Lichtenberg Eccoci: è ufficiale! Il Laboratorio di editing LABussola apre le porte. Di cosa si tratta? A partire dal 22 gennaio fino al 19 febbraio affronteremo, insieme, l’editing completo su un romanzo. Come si lavora a un editing? Qual è il modo migliore di porsi nei…

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  • elisathidemiliani
    21.10.2021 - 18 hours ago

    Bella serata ieri in compagnia della Dimora (grazie Laura e Mario!) e Marco Scarlatti, vincitore del premio Kipple! Si è chiacchierato di narratova, resistenza, giochi di ruolo e libri, ovviamente 😁🦉Gran bel senso di comunità, grazie di cuore a tutt* . . #fantascienza #elisathidemiliani #johnnyparafango #verdeinchiostroacademy #studio83 #ladimora #resistenza #community #scrivere #scrittura #scrittori #scrittoriitaliani #scrittoricontemporanei #writerslife #scrittrici #scrittriciitaliane #libri #librisulibri #librichepassione #instalibri #instabook #bookstagram #booklover https://www.instagram.com/p/CVSMTPNMqcb/?utm_medium=tumblr

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  • geraldolonono
    21.10.2021 - 20 hours ago

    21/10/2021

    Aggirare gli ostacoli, invece di saltarli.

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  • mynameis-gloria
    20.10.2021 - 1 day ago

    Sono passati mesi e vorrei dirti che a te non penso più ma entrambi sappiamo che per la testa che ho, ancora è presto. Vorrei dirti che in questi giorni ho riso molto e mi sono sentita bene come ogni volta che varco quella porta e prendo un treno verso qualche meta. Ho trascorso due giorni da M, la mia ex coinquilina ricordi? ed è stato come tornare a quando stavamo in Spagna, due giorni di convivenza e tutto sembrava non essere cambiato mai. La sua casetta è bellissima, piccola e accogliente con quadri e oggetti vari ed io mi stavo già abituando a quella routine. Mi era mancata, con M è tutto semplice e spensierato, ai problemi quando siamo insieme non ci pensiamo e ci sembra di vivere più giornate in una, dalle mille cose che facciamo. Siamo andate a mangiare la pasta in quel posto buonissimo e abbiamo gustato dell'ottimo vino che poi ci ha reso allegre per tutta la notte, e le luci delle macchine riflettevano sulla strada semideserta mentre cantavamo a squarciagola con la luna complice di questi momenti. Non so come farei se non ci fosse, è strano che sono sempre le persone più lontane quelle che ci fanno stare meglio. Che alla fine è un pò come noi due, buffo no? Io lo ricordo ancora il sorriso che mi spuntava e la sensazione che lasciavi dopo ogni telefonata, anche quando il tempo era poco ed ogni minuto prezioso, quella voglia di baci, il diffondersi del piacere. Ricordo ogni cosa

    Vorrei anche dirti che adesso cerco di pensare meno, a tutto dico, che a lavoro cerco di trovare le poche cose positive o divertenti, fatti frivoli e vicende quotidiane, e allora così sembra quasi piacevole trascorrerci il tempo. Ho voglia di fare molto, sono tornata a leggere di più ed alimento questo desiderio di dipingere e scrivere. Le passeggiate le faccio ancora, corro anche adesso e nonostante arrivi stanca e accaldata e forse anche dolorante il giorno dopo, sento di star bene. A volte mi sembra di sentirmi lontano da quello che mi circonda, di essere li ma con la testa altrove però mi son accorta che è meglio così. Tu ogni tanto riaffiori te l'ho detto, e non c'è quasi più tristezza ma solo nostalgia. Non so cosa fai, ne come stai e nemmeno se hai mangiato, se sei stanco o arrabbiato, se sei triste o addirittura innamorato ed hai visto che è autunno ora? La stagione poetica, quella più romantica forse, le foglie cadono, indossiamo i primi maglioni e tutto sembra andare avanti.

    #pensieri#parole#scrivere #le foglie cadono
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  • cuoreenero
    20.10.2021 - 1 day ago

    Vorrei un po’ di tranquillità.

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  • cuoreenero
    20.10.2021 - 1 day ago

    Ma una persona quanto può sopportare?

    #scrivere#tumblr#frasi pensieri#pensieri#lacrime#piangere #stanca di tutto #paura di sbagliare
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  • weareunderthe-samesky
    20.10.2021 - 1 day ago

    ~ E scriverò per te,

    per il tuo ricordo straziante

    pochi versi dolenti

    che tu non leggerai più.

    Ma a me staranno atroci

    inchiodati nel cuore

    per sempre. ~

    Cesare Pavese

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  • rapsodo31
    19.10.2021 - 2 days ago

    Scrivottobre giorno 19: Loop

    L’orologio a muro ticchettava, scandendo chiaramente ogni secondo passato. Il signor Mark se ne stava seduto in sala d’attesa, con in mano il pezzetto di carta che indicava il suo numero.

    Lo sguardo dell’uomo era fisso sulla fila di sedie vuote presenti di fronte a lui. La gamba tremava impaziente, vibrando intensamente come posseduta da una volontà propria. Il Signor Mark osservava il suo numero: C728, poi guardava lo schermo presente in fondo al corridoio: C724, non doveva mancare ancora molto.

    Il tempo passava e il Signor Mark poteva percepire ogni istante muoversi attorno a lui con estrema e frustrante lentezza. Si riposizionò sulla sedia, come aveva già fatto una mezza dozzina di volte, accavallò le gambe, solo per sentire la gamba sollevata infastidita dalla pressione del ginocchio adunco sottostante. Si rimise a sedere dritto, drizzando per bene la schiena che cominciava a dargli fastidio.

    Non sapeva bene nemmeno lui da quanto tempo fosse lì seduto ad aspettare. Guardava fuori dalla finestra, posizionata sopra le sedie che stavano di fronte a lui, però il vetro smerigliato non permetteva di distinguere l’esterno, e sembrava anche non far passare molta luce. Quante ore erano passate? Era già arrivata la sera? Quando era arrivato lì?

    TING

    Il suono dello schermo che indicava un ulteriore passaggio di numero. Mark guardò il televisore e alzò le sopracciglia: le lettere bianche indicavano con chiarezza C728, il suo numero. Che si fosse distratto o assopito per un attimo? Non aveva sentito gli altri numeri.

    Si alzò, dirigendosi verso la porta presente vicino allo schermo. Era strano come nessuno fosse presente in sala d’attesa, forse erano presenti più sale? Sì doveva essere così.

     L’orologio a muro ticchettava, scandendo chiaramente i secondi che passavano. Il Signor Mark aveva preso un nuovo pezzetto di carta e si era seduto nel corridoio successivo, ora il foglietto recitava: R450.

    Si lasciò ricadere sullo schienale delle piccole e scomode sedie, quando lo schermo in fondo al corridoio emise il suo solito suono.

    TING

    Mark osservò la televisione: R210.

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  • indierockstanner
    19.10.2021 - 2 days ago

    fake news

    Incendio doloso uccide 2 innamorati E’ avvenuto alle 21 circa della sera del 19 ottobre, l'incendio che poi si sarebbe dichiarato fatale per una giovane, giovanissime coppia. I due avrebbero dato volutamente fuoco all’abitazione, o almeno così ha lasciato intendere l’ultimo post di Twitter, condiviso sui profili personali di entrambi: “Abbiamo 17 anni e in noi l’amore è ancora ardente. Moriremo con questo fuoco.” I loro vicini, fin troppo tardi, avrebbero telefonato i Vigili del fuoco appena notato il fumo fuoriuscire dal loro appartamento. Il fumo, in effetti, si sarebbe intrappolato non permettendo alle vittime di respirare, per cui si ipotizza sia stato il gas ad ucciderle. Le autorità stanno tuttora indagando su cosa sia veramente accaduto. C’è chi sostiene sia stato un omicidio da parte di uno dei due e chi invece pensa ci sia un terzo personaggio dietro all’”incidente”. Intanto, noi non sappiamo ancora niente di certo.

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  • vangio
    19.10.2021 - 2 days ago

    "Mi hai inconsapevolmente donato, andando via, quel senso di mancanza che non riusciva a darmi alcuna presenza."

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